Mostra patrocinata da:
Presidente della Repubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Senato della Repubblica
Camera dei Deputati
Ministero dei Beni Culturali
Ministero del Lavoro,
Salute e Politiche Sociali
| La Mostra |
Le epidemie hanno sempre accompagnato il cammino dell'uomo. Alcune di esse come la peste, il vaiolo, la sifilide, il colera, la tubercolosi e la pandemia influenzale del 1918-19 hanno cambiato la storia dell'umanità per i loro effetti demografici, economici e sociali. Riferimenti alle epidemie si ritrovano nella letteratura, nell’arte e nella storia di ogni città o villaggio. Le epidemie creavano angoscia e terrore perché seminavano morti a migliaia nello stesso momento. La malattia e la morte individuale sono una tragedia del singolo e della sua famiglia, la morte in massa aggiunge il senso della catastrofe , del flagello, della fine collettiva.
Solo alla fine dell’800 la medicina è stata in grado di scoprire gli agenti eziologici delle principali malattie a carattere epidemico: virus, batteri e protozoi. Insieme a scoprirne le cause, la comunità scientifica è riuscita a scoprire metodologie di prevenzione e cura di molte malattie infettive. Alle tradizionali malattie di carattere epidemico come peste, vaiolo, sifilide, colera, tubercolosi si sono affiancate negli ultimi 30 anni, nuove malattie infettive chiamate “emergenti”. Tra queste l’AIDS, l’infezione da virus Ebola, Anche se ancora per numerose malattie non esistono vaccini, né terapie, la comunità internazionale può contare oggi su un elevato numero di farmaci e di vaccini sicuri ed efficaci, su una solida esperienza nella collaborazione internazionale, su una incrementata capacità di sorveglianza epidemiologica, su un numero maggiore di laboratori in grado di identificare le caratteristiche genetiche dei virus e di fare diagnosi negli esseri umani, su conoscenze scientifiche in continuo divenire e su un’organizzazione sanitaria in grado di coprire il territorio. Occorre, però, conoscere l'esperienza del passato, remoto e recente e farne tesoro per saper affrontare le emergenze sanitarie di oggi. La mostra intende portare all'attenzione delle autorità sanitarie, dei medici e del pubblico il patrimonio di conoscenze e di valori acquisito attraverso secoli di lotta alle grandi epidemie. Imparare dunque dall'esperienza per gestire con successo il presente. Attraverso l'informazione e la conoscenza l'uomo di oggi riesce a vivere coscientemente, superando la paura e fronteggiando anche situazioni di emergenza.
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